ho sempre desiderato
essere come quegli scrittori
quei poeti
che tutta la notte
tutte le notti
scrivono
davanti alla loro macchina da scrivere
fumando sigarette
e
bevendo birra
scrivono
tutta la notte
e fumano
e
scrivono poesie meravigliose
o racconti o romanzi
tutta la notte

io di norma la notte mi vien sonno e dormo

e non ce la faccio
a fare come quei poeti che dicevo

però adesso son le 4
e io son qui che scrivo
e fumo
e scrivo
e bevo
un succo d’arancia
che va bene lo stesso
che questa notte
non ci riesco a dormire
e mi sono alzato dal letto
e mi son seduto in cucina
e c’è il frigo che ronza
e c’è il rubinetto che sgocciola
e poi
nel letto
nell’altra stanza
c’è una ragazza che dorme
si è addormentata da poco
fino a poco fa ci sussurravamo
parole d’amore

e io, è questo il bello di questa storia
io
tra poco
potrò tornare nel letto che dicevo
e lei sarà sempre lì
e probabilmente ci abbracceremo
e io mi addormenterò
e tutto ciò
se ci si pensa bene
tutto ciò è piuttosto meraviglioso

scrivere una poesia
di notte
e il frigo
e lei
e tutto quanto il resto

Guido Catalano (via gattolupesco)

(via sofrogno)

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